Anche quest'anno i nuovi Cataloghi di francobolli (Unificato, Sassone e Bolaffi), ormai orfani della Fiera Internazionale del Francobollo da sempre ospitata nella Perla Verde dell'Adriatico (cioè Riccione), saranno presentati a Milano il prossimo 10 settembre nella cornice della Borsa Filatelica Nazionale.
L'appuntamento, organizzato in collaborazione con l'Unione Stampa Filatelica Italiana, è di quelli importanti perché segna l'inizio della nuova stagione commerciale, ma soprattutto anche perché è l'occasione per tastare il polso al mercato.
A moderare la conferenza-stampa (inizio alle ore 12:00 presso "La Posteria" in via Sacchi n.5/7, nel centro del capoluogo lombardo) sarà il presidente dell'USFI, Danilo Bogoni. A presentare invece l'evento sarà il padrone di casa, Sebastiano Cilio, presidente della Borsa Filatelica.
Come già avvenuto lo scorso anno, il pubblico di commercianti e giornalisti si attende piuttosto numeroso, anzi con una previsione di deciso aumento dei partecipanti (all'evento del 2008 si è di gran lunga superato il numero di cento presenze). La partecipazione degli operatori e dei giornalisti del settore è garanzia di interesse e di successo. Gli editori si confronteranno con un pubblico competente e risponderanno alle domande dei presenti. Alla fine della conferenza stampa, alle ore 13 circa, sarà servito un ricco buffet per tutti i partecipanti.



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La presentazione dei cataloghi a Milano, sede della Borsa Filatelica Nazionale,è sicuramante una novità positiva per il mondo commerciale propagandistico del collezionismo filatelico, l'esperimento dell'anno passato ha dimostrato che l'interesse verso questo importante appuntamento della stagione filatelica richiama sempre gli operatori interessati, al di là del luogo della manifestazione. La decisione di spostare l'appuntamento dalla calda (ma purtroppo) defunta Fiera Internazionale del Francobollo di Riccione alla più austera sede della Posteria di via Sacchi a Milano, deve essere interpretata come una svolta importante e non un ripiego di comodo. Milano è da sempre la città di maggior movimento nel campo del collezionismo filatelico, e per forza di cose non può che rimanere l'unica capolista anche per questo appuntamento annuale. Voglio solo sperare che il cambiamento non riguardi solamente l'aspetto logistico, ma che si cerchi in maniera più profonda di andare incontro al mercato filatelico nella sua reale dimensione, in primis i cataloghi, primi responsabili di un commercio filatelico lontano dalla reale trattativa di mercato. Mi auguro che per il futuro del collezionismo filatelico si impari a dare valutazioni vicine o al pari della realtà di mercato, in quanto i collezionisti trovano assolutamente assurdo che ad un valore di mercato dato, si scateni la guerra tra commercianti a colpi di sconto che vanno dal 50 al 70 per cento e anche oltre come si può benissimo vedere in molte offerte sulle riviste specializzate. Dire che vale 100 e poi svendere a 30/40 fa solo male al collezionismo e al pensiero dei collezionisti.
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