Informazioni tecniche sull'emissione prevista per il giorno 23 aprile 2007, di due francobolli celebrativi di Europa 2007: 100 anni di scautismo, nei valori di € 0,60 e € 0,65.
I due francobolli sono stampati dall'Officina Carte Valori dell'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A., in rotocalcografia, su carta fluorescente, non filigranata; formato carta: mm 48 x 40; formato stampa: mm 44 x 36; dentellatura: 13¼ x 13; colori: quadricromia più inchiostro interferenziale trasparente-oro; tiratura: tre milioni di esemplari per ciascun francobollo; fogli: venticinque esemplari, valore "€ 15,00" per il francobollo di € 0,60 e valore "€ 16,25" per il francobollo di € 0,65.
Le vignette sono dedicate al tema comune "100 anni di scautismo" ed entrambe raffigurano: per il valore di € 0,60 alcuni scout che spingono in acqua una canoa ed altri due che sorreggono ciascuno un'asta di legno con in cima un guidone; sullo sfondo un caratteristico paesaggio ed uno scout di vedetta. Per il valore di € 0,65 un gruppo di scout accampati di notte sulle rive di un fiume che cantano e suonano intorno ad un falò.
Completano ciascun francobollo le leggende "100 ANNI DI SCAUTISMO" e "EUROPA", la scritta "ITALIA" ed i rispettivi valori "€ 0,60" e "€ 0,65".
Bozzettisti: Riccardo Francaviglia e Margherita Sgarlata.
I due francobolli sono raccolti anche in un foglietto
Il foglietto è stampato dall'Officina Carte Valori dell'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A., in rotocalcografia; formato del foglietto: cm 9,6 x 12; colori: cinque più inchiostro interferenziale trasparente-oro; tiratura: seicentomila foglietti composti ciascuno di due francobolli (foglietto € 1,25).
In un riquadro perforato, posto al centro del foglietto, sono impressi i due francobolli, uniti tra di loro lungo il lato di mm 48 e disposti in ordine di valore. Fuori dal riquadro, in alto è riportata la scritta "1907/2007: CENT'ANNI DI SCAUTISMO UN MONDO UNA PROMESSA"; in basso sono riprodotti, al centro, il marchio dell'Organizzazione Mondiale del Movimento Scout e il logo della Federazione Italiana dello Scautismo composto dall'acronimo FIS e dai rispettivi loghi delle associazioni AGESCI e CNGEI e, a destra, il logo di Poste Italiane.
Bozzetto: a cura del Centro Filatelico dell'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A.
A commento dell'emissione verrà posto in vendita il bollettino illustrativo con articolo a firma della D.ssa Chiara Sapigni, Presidente della Federazione Italiana dello Scautismo.
L'Ufficio Postale di Bagni di Lucca Villa (LU), lo Sportello Filatelico della Filiale di Genova e il Negozio "Spazio Filatelia" Piazza San Silvestro 20 Roma utilizzeranno, il giorno di emissione, il rispettivo annullo speciale realizzato a cura della Filatelia di Poste Italiane; inoltre metteranno in vendita due cartoline raffiguranti particolari contenuti nelle vignette dei singoli francobolli celebrativi, al prezzo di € 0,52 ciascuna, oltre il valore del relativo francobollo.
Le cartoline saranno poste in vendita o potranno essere prenotate presso tutti gli Sportelli Filatelici del territorio nazionale.
I due francobolli singoli, da fogli di 25 esemplari

I due francobolli riuniti in foglietto

Gli annulli in uso nel giorno 23 aprile (compreso quello Primo Giorno di Emissione)

I due francobolli sono stampati dall'Officina Carte Valori dell'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A., in rotocalcografia, su carta fluorescente, non filigranata; formato carta: mm 48 x 40; formato stampa: mm 44 x 36; dentellatura: 13¼ x 13; colori: quadricromia più inchiostro interferenziale trasparente-oro; tiratura: tre milioni di esemplari per ciascun francobollo; fogli: venticinque esemplari, valore "€ 15,00" per il francobollo di € 0,60 e valore "€ 16,25" per il francobollo di € 0,65.
Le vignette sono dedicate al tema comune "100 anni di scautismo" ed entrambe raffigurano: per il valore di € 0,60 alcuni scout che spingono in acqua una canoa ed altri due che sorreggono ciascuno un'asta di legno con in cima un guidone; sullo sfondo un caratteristico paesaggio ed uno scout di vedetta. Per il valore di € 0,65 un gruppo di scout accampati di notte sulle rive di un fiume che cantano e suonano intorno ad un falò.
Completano ciascun francobollo le leggende "100 ANNI DI SCAUTISMO" e "EUROPA", la scritta "ITALIA" ed i rispettivi valori "€ 0,60" e "€ 0,65".
Bozzettisti: Riccardo Francaviglia e Margherita Sgarlata.
I due francobolli sono raccolti anche in un foglietto
Il foglietto è stampato dall'Officina Carte Valori dell'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A., in rotocalcografia; formato del foglietto: cm 9,6 x 12; colori: cinque più inchiostro interferenziale trasparente-oro; tiratura: seicentomila foglietti composti ciascuno di due francobolli (foglietto € 1,25).
In un riquadro perforato, posto al centro del foglietto, sono impressi i due francobolli, uniti tra di loro lungo il lato di mm 48 e disposti in ordine di valore. Fuori dal riquadro, in alto è riportata la scritta "1907/2007: CENT'ANNI DI SCAUTISMO UN MONDO UNA PROMESSA"; in basso sono riprodotti, al centro, il marchio dell'Organizzazione Mondiale del Movimento Scout e il logo della Federazione Italiana dello Scautismo composto dall'acronimo FIS e dai rispettivi loghi delle associazioni AGESCI e CNGEI e, a destra, il logo di Poste Italiane.
Bozzetto: a cura del Centro Filatelico dell'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A.
A commento dell'emissione verrà posto in vendita il bollettino illustrativo con articolo a firma della D.ssa Chiara Sapigni, Presidente della Federazione Italiana dello Scautismo.
L'Ufficio Postale di Bagni di Lucca Villa (LU), lo Sportello Filatelico della Filiale di Genova e il Negozio "Spazio Filatelia" Piazza San Silvestro 20 Roma utilizzeranno, il giorno di emissione, il rispettivo annullo speciale realizzato a cura della Filatelia di Poste Italiane; inoltre metteranno in vendita due cartoline raffiguranti particolari contenuti nelle vignette dei singoli francobolli celebrativi, al prezzo di € 0,52 ciascuna, oltre il valore del relativo francobollo.
Le cartoline saranno poste in vendita o potranno essere prenotate presso tutti gli Sportelli Filatelici del territorio nazionale.
I due francobolli singoli, da fogli di 25 esemplari

I due francobolli riuniti in foglietto

Gli annulli in uso nel giorno 23 aprile (compreso quello Primo Giorno di Emissione)




I vostri commenti
Sono in possesso di questi francobolli ed ho visto che quelli venduti a foglietto vanno benissino, invece nei singoli ho notato che quello di € 0.65 la stampa non si vede e legge bene (si vede annebbiato o sdoppiato). C'è qualche errore?
Caro Nick, in linea generale sono d'accordo con te e con quello che dici, evidentemente conosci come è strutturato lo scoutismo a livello mondiale. Mi sento però di fare un paio di precisazioni, fondamentali: 1. Scout d'Europa, agesci e cngei hanno lo stesso valore a livello giuridico per lo Stato italiano, per cui NON ESISTE motivo per ritenere che una di tali associazioni sia più o meno "ufficiale" delle altre, indipendentemente da qualsiasi altra valutazione di sorta; 2. Come certamente saprai, il WOSM fin dal 1924 si limita a riconoscere solo una Federazione Scout per ogni nazione, alla quale Federazione è demandato il riconoscimento di altre eventuali Associazioni. In Italia, dopo lo scioglimento dell' ASCI e dell'AGI, nasce nel 1974 l'Agesci, basata su nuovi principi e statuto completamente diversi rispetto a quelli dell'ASCI e dell'AGI. Nel 1976, alcuni capi romani, non condividendo il decadimento che lo scoutismo stava vivendo, decidono di proseguire lo spirito e l'impegno dello scoutismo orginario, attenendosi al metodo illustrato da B.P. e ben interpretato dall'ASCI e dall'AGI (sezioni, guarda a caso distinte, maschili e femminili del movimento scout): nascono così gli Scout d'Europa (oggi la seconda più importante Associazione scout italiana per numero di iscritti). Il fatto che solo Agesci e cngei facciano parte del FIS è dovuto ad un mero criterio temporale (un anticipo di due anni rispetto agli Scout d'Europa, sufficienti perchè Agesci entrasse per prima in WOSM). Non per motivi metodologici, per ricchezza di proposta o per bontà dello statuto: solo per motivi cronologici. Sarebbe sufficiente che le due Associazioni attualmente federate nella FIS dessero il consenso per l'entrata nella FIS stessa da parte degli Scout d'Europa (consenso negato, nonostante le richieste effettuate dagli Scout d'Europa). Ecco perchè, per chi conosce un minimo di storia dello scoutismo italiano, è inaccettabile che questo francobollo riporti le insegne di una sola federazione, la FIS: nei fatti, la scelta di apporre solo l'insegna della FIS sul francobollo del centenario dello scoutismo non è un approccio realistico, nè efficace, nei confronti della realtà scout italiana. Sono convinto che, con l'emissione di un tale francobollo, non si vada nella direzione giusta per armonizzare il bel mondo scout italiano. Prospettiva che, a mio avviso, sarà il miglior modo perchè i giovani italiani possano vivere pienamentel'avventura scout.
nn capisco questo modo di disegnare, orribili a livello di francobolli. Oltretutto qui in ancona nn si trovono più .alle pptt centrali ne hanno consegnati solo 360 pezzi!!!!! Spero che nn ci sia dietro una speculazione!!!!!!!!!
Caro Manni, non voglio assolutamente polemizzare, anche perché non sono più nello scautismo "attivo" da diverso tempo, e dunque la questione non mi tocca particolarmente, tuttavia mi sento di confermare a pieno la mia opinione circa la correttezza dell'inserimento nel foglietto unicamente di AGESCI e CNGEI, sotto le "insegne" della FIS (la Federazione Italiana dello Scautismo). Come è noto, difatti, l'unico organismo ufficiale dello scautismo a livello mondiale è il WOSM (l'Organizzazione Mondiale del Movimento Scout), fondato nel 1922 sotto gli auspici dello stesso B.-P.. Attualmente AGESCI e CNGEI sono le uniche associazioni scout italiane facenti parte del WOSM. L'UIGSE da te citata è un sodalizio internazionale al quale, guarda caso, aderiscono unicamente quelle associazioni scout che singolarmente hanno scelto di chiamarsi "d'Europa", E SOLO QUELLE!!! Fare parte dell'UIGSE, a quanto ne so, non significa essere riconosciuti dal WOSM. Tale riconoscimento non viene neppure dal DPR del 1985, che interessa solamente l'aspetto giuridico-legale dell'associazione (il "riconoscimento da parte dello Stato", come è noto, significa solo che l'associazione acquista personalità giuridica). Probabilmente avrebbero fatto meglio ad eliminare del tutto il riferimento alle associazioni nazionali (e magari limitarsi ad inserire unicamente il logo del WOSM), ma poiché è stato deciso diversamente, sono ancora convinto che bene abbiano fatto ad inserire nel foglietto unicamente la FIS e, dunque, AGESCI e CNGEI, le uniche associazioni italiane riconosciute dall'Organizzazione Mondiale del Movimento Scout.
Caro Nick, credo che vada precisato qualcosa: gli Scout d'Europa sono riconosciuti a livello internazionale ed europeo, come il nome stesso esplicitamente conferma ( gli Scout d'Europa aderiscono alla Unione Internazionale delle Guide e Scouts d'Europa (UIGSE-FSE) organizzazione non governativa con Statuto partecipativo presso il Consiglio d'Europa riconosciuta dalla Santa Sede con Decreto 1130/03/AIC-a del 26/8/2003). Inoltre, gli Scout d'Europa sono riconosciuti ufficialmente dallo Stato italiano (con DPR n.240 del 18-3-1985 pubblicato sulla G.U. del 7-6-85), nonchè dalla CEI (Conferenza Episcopale Italiana, con Decreto n. 959/98 del 15/10/1998). Come vedi, gli Scout d'Europa non possono essere definiti una qualsiasi altra "sedicente associazione scout": nè tantomeno sono una realtà che si colloca al di fuori dell'ufficialità, come tu frettolosamente affermi. Piuttosto, bisogna guardare i numeri: agesci e cngei stanno perdendo molti censiti (sono passati da 200 mila a 170 mila in dieci anni), gli Scout d'Europa non verificano flessioni del numero totale di iscritti dal 1976. Forse, il non voler leggere obiettivamente questi dati, dovrebbe far riflettere: tutto questo nella convinzione che bisogna essere costruttori di ponti tra gli uomini, non costruttori di muri. Ma con questo francobollo, purtroppo, si costruisce un muro.
Personalmente ritengo giusto l'aver "ristretto il campo" unicamente ad AGESCI e CNGEI (che assieme formano la FIS, cioè la Federazione Italiana dello Scautismo). Non certo perché gli Scouts d'Europa siano scout di serie B (assolutamente!!!), ma perché il francobollo è un espressione ufficiale dello Stato e, attualmente, l'AGESCI ed il CNGEI sono le uniche due associazioni scout italiane riconosciute a livello internazionale. Inserire anche gli Scouts d'Europa nel francobollo avrebbe significato uscire fuori dall'ufficialità, ma avrebbe creato anche evidenti difficoltà di ordine pratico (in tal caso ogni altra sedicente associazione scout avrebbe potuto rivendicare un riferimento nell'emissione filatelica). Molto saggiamente, invece, i bozzettisti hanno dato pari peso ad entrambe le associazioni riconosciute, nonostante l'AGESCI sia numericamente molto superiore al CNGEI. Si è seguito, in pratica, lo stesso principio di equità dell'emissione del 1968, in cui il giglio scout era per metà quello dell'ASCI e per metà quello del CNGEI.
Brutti i disegni... Ci si è poi dimenticati del "resto" del Movimento Scout in Italia... se si considera che gli Scouts d'Europa in Italia sono praticamente il doppio del CNGEI, si poteva scegliere un disegno che unisse e non uno che dividesse scout "genunini" da quelli "fallati"... ;-(
Lo sono ma e' come se non lo fossero caro oreste! a parte il fatto che gia' ho parlato prima dicendo che con quelli del portogallo non si ci possono proprio avvicinare per niente. Ad ogniuno poi il proprio commento come piu' desidera!!
A parte che con tutti i bozzettisti che abbiamo in Italia non riesco a capire chi abbia scelto i soggetti, comunque non è il solo problema: ALMENO UN DISTINTIVO INTERNAZIONALE CHE IDENTIFICASSE CHE SI TRATTAVA DI SCOUT POTEVA ANCHE CADERCI SOPRA. Poi un foglietto cosi arido non l'ho mai visto. Bisognerebbe consultare le emissioni degli altri paesi per rendersi conto di come andrebbero fatti. Non sono un collezionista di primo pelo sono solo 55 anni che collezziono francobolli e credo di averne visti abbastanza. Per me una delusione. Dò ragione a gianluca 74 il foglietto è solo speculazione per i collezionisti. Critichiamo tanto alcuni paesi che mettono il distintivo sul francobollo per farlo passare per scout e poi noi.....
Caro Pierluigi nessuno si aspettava niente di particolare, pero' si poteva evitare a mio dire questa ennesima speculazione fogliettata per far solo sborsare altri soldini ai poveri filatelici, bastavano anche soltanto i due valori sciolti!!! Poi ogniuno la pensi come vuole............
vorrei dire due parole "abbiamo aspettato 40 anni per avere un'altro francobollo italiano ,non mi asettavo certo un MARTON,o un JOUBERT,oppure un BISCARETTI ,o un DUDOVICH, perchè sono stati dei grandi illustratori dello scautismo,certo ammetto che sono rimasto a bocca aperta quando ho visto i due francobolli . .......non riesco più a chiuderla !!!! "
Trovo questa nuova emissione della zecca deliziosa, più appropriatamente direi fresca. Certo, non c’è dubbio che Norman Rockwell o Pierre Joubert siano stati dei grandi illustratori di momenti scout, che abbiano saputo raccontare lo scoutismo in maniera aulica ed epica, devo dire pertinente per i tempi che si trovavano a vivere. Personalmente credo che oggi l’epicità e l’aulicità facciano male allo scoutismo, non gli rendeno giustizia, infatti lo scoutismo di oggi in Italia è fatto di ragazzi e ragazze che stanno insieme e imparano a convivere e a condividere le loro esperienze, le loro ansie e le loro gioie e, seppur sopravvive l’intento idealista di “lasciare il mondo migliore di come lo abbiamo trovato”, lo si vuole raggiungere attraverso lo stare insieme, la fiducia nell’altro e la consapevolezza di far parte di una comunità molto grande: la società. In questa emissione il tratto giovane delle illustrazioni ci ricorda che lo soutismo adesso è moderno, giovane e vivo, come i colori usati dai bozzettisti.
Anch'io sono abbastanza deluso e mi aspettavo qualcosa di più. Mi sento di dire che il 50 lire del 1968 era meglio. Ma disegnatori come Norman Rockwell o Pierre Joubert non ne nascono più? Faccio poi notare una imprecisione nel disegno del valore da 60 centesimi: l'asta del guidone in primo piano è certamente nautica (in gergo si chiama mezzo marinaio) e, come da tradizione, nello scautismo nautico italiano il colore dell'animale disegnato sul guidone dovrebbe essere blu a differenza del rosso usato per lo scautismo non nautico.
Ciao a tutti, come gia' detto in altra parte del forum aspettavo di vedere anche l'articolo con le immagini di questa nuova emissione sullo scaut ma il nostro poligrafico sinceramente per me non si e' avvicinato proprio alle belle immagini dell'emissione del portogallo. Mi spiace ma sinceramente non do' nessun voto!
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