E' nato da pochissime ore, ma il Club della filatelia d'oro italiana si presenta al pubblico come un soggetto destinato a far parlare di sè.
Intanto perchè si propone come un "soggetto inedito" capace di scuotere "l'immobilismo soporifero ed autolesionista del settore del collezionismo filatelico italiano"! Parole forti, naturalmente, per una mission decisamente ardita.
In secondo luogo perchè sembra lontana da altre iniziative simili tentate negli scorsi anni, le quali tuttavia hanno finito per diventare solo dei contenitori elitari chiusi al proprio interno e privi di iniziative che stimolassero il settore filatelico in generale. Infatti, oltre al nocciolo duro costituito da un centinaio di collezionisti che hanno conquistato medaglie d'oro (e d'oro grande) nelle competizioni d'eccellenza, sia nazionali (FSFI) che internazionali (FIP e FEPA), del sodalizio possono far parte tutti i collezionisti che vogliano lavorare, insieme ai primi, per la promozione della filatelia.
Naturalmente, si legge nello Statuto dell'associazione, per garantire la massima autonomia ed indipendenza di pensiero ed azione, non potranno far parte del Direttivo commercianti e periti filatelici, consiglieri della Federazione tra le Società Filateliche Italiane e dell'Unione Stampa Filatelica Italiana, nonchè funzionari della Divisione Filatelia di Poste Italiane.
Ed infatti, il Club della Filatelia d'Oro - sorto per iniziativa di Rocco Cassandri, Giovanni Cucchiani, Francesco D’Alessandro, Giuseppe Di Bella, Emanuele Gabbini, Franco Giannini, Giorgio Khouzam, Gianfranco Jannuzzo, Claudio Manzati, Thomas Mathà, Bernardo Naddei, Giorgio Palumbo, Flavio Riccitelli, Marco Sangalli, Mario Seminara, Riccardo Spampinato ed Enio Spurio - ha obiettivi ambiziosi, ovvero "esercitare una qualificata e professionale pressione per modificare comportamenti contrari all’interesse dei collezionisti (etica nel commercio filatelico, disciplina dei certificati peritali e di garanzia, trasparenza nelle aste, prezzi adeguati sui cataloghi, giudizi equi nelle esposizioni, e così via)".
Per la divulgazione delle sue iniziative il Club si sta dotando di un sito web (www.clubfilateliaoro.it) attraverso cui tutti i soci, ed in particolare il Consiglio Direttivo composto di 20 membri, di tutte le generazioni e provenienti da tutta Italia, potranno dialogare a distanza e formulare quindi "pareri ed inviti" al mondo filatelico italiano.
"Le novità assolute del Club sono due" – ha dichiarato Emanuele Gabbini, presidente ed ideatore dell’iniziativa – "è la prima volta che si forma un gruppo di pressione che opererà in grande trasparenza, costituito da filatelisti eminenti, scelti con criteri obiettivi. Il mondo filatelico italiano, è la nostra convinzione, non potrà non tener conto dei nostri pareri. Ma è anche la prima volta che un Club sia gestito unicamente via Internet. Ciò permetterà un lavoro di squadra senza perdite di tempo, e quindi una miglior qualità dei risultati".
Insieme a Gabbini lavoreranno Claudio Manzati come vice-presidente, Giorgio Palumbo, Presidente del Collegio dei Revisori e Bernardo Naddei, Presidente del Collegio dei Probiviri.
La quota d'iscrizione 2010 per i soci (ovvero per coloro che hanno almeno una medaglia d'oro nel proprio curriculum) è fissata in 50,00€. I "simpatizzanti" potranno ricevere la tessera del Club versando solo 10,00€.




I vostri commenti
Non ho nessuna ombra di dubbio sulle buone intenzioni del neo-nato Club della Filatelia d'Oro Italiana, anche perchè conoscendo Gabbini e una buona parte dei promotori,non posso che pensare nella genuinità delle idee. Cambiare cercando innanzitutto di togliersi la polvere che stà ricoprendo il materiale accumulato da tre generazioni di collezionisti, per presentarlo con un ottica diversa alle future generazioni, cercando di trasmettere più trasparenza nel mondo del collezionismo filatelico mi sembra l'unica cosa sensata che sia rimasta da fare per risollevare un po questo bel gioco per grandi e piccini. E solo un gruppo di collezionisti con un certo tipo di esperienza può unitariamente tirare fuori qualche proposta interessante e stimolante. Non credo che questo Club possa mai essere considerato un Club d'Elite, nonostante i palmares di tutto rispetto dei soci, in quanto è nato per dare vita al collezionismo e non per renderlo statico e impenetrabile come certi Club. Auguri a tutti di buon lavoro.
Curiosa davvero l'idea di un sindacato delle medaglie d'oro al valore filatelico. Cose a cui mettere mano ce ne sono comunque e per questo auguri alla nuova creatura.
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