Le donne non finiscono mai di stupirci! Anche in senso filatelico.
Naturalmente, a parte la banalissima battuta, ci riferiamo alle Donne nell'Arte, la serie definitiva italiana nata ormai quasi dieci anni fa. Le prime emissioni, in Lire, risalgono all'8 luglio 1998. Segue nel 1999 la ristampa di tutti i valori con la doppia valuta, Lire e Euro, per approdare alle prime emissioni, completamente in Euro, del gennaio 2002.
L'ultima emissione, il 70c, risale al 31 luglio 2004. Da allora nessun'altro nuovo francobollo è stato realizzato e la serie (almeno dal punto di vista dei soggetti) si è praticamente chiusa in quella data.
Una serie "conclusa", quindi. Neanche per idea. Nel corso degli anni e fino ad oggi, sono comparse sul mercato tantissime varietà che hanno movimentato la vita degli specialisti, sempre a caccia di novità. A volte si tratta di mere curiosità, piccoli difetti apprezzati da chi studia questa serie (per es. l'ormai famoso 77c Morena Rosso o lo 0,41€ privo di scritte in ditta).
Altre volte, però, sono saltate fuori delle vere e proprie "varietà": difetti grossoloani di stampa o di dentellatura che modificando pesantemente l'aspetto del francobollo, ne hanno assicurato un posizionamento di tutto rispetto nelle collezioni specializzate e addirittura un numero proprio (o meglio un sub-numero) nei cataloghi.
Una delle novità degli ultimi mesi è sicuramente lo 0,45€ (emesso il 27 gennaio 2004) con la dentellatura fortemente spostata in senso verticale tanto da produrre addirittura esemplari privi di... valore nominale. Quasi dei non-francobolli, dato che il valore in euro è uno dei presupposti tecnici di un valore bollato.

Qualche tempo prima è saltato fuori il 1000lire/052€ (emesso il 28 gennaio 1999) con dentellatura spostata in senso verticale.

Solo qualche giorno fa abbiamo ricevuto questa interessantissima fotografia: si tratta di un esemplare da 0,45€ (a sinistra) completamente "camuffato" nei colori a causa di una pesantissima infiltrazione del colore "blu concentrato" (così definito da Poste) del motivo floreale sulla sinistra. Tanto pesante da aver del tutto ricoperto il rosso porpora del viso femminile. La varietà è molto bella dato che modifica in maniera sensibile l'aspetto del francobollo. Chiaramente il difetto ha interessato anche altri esemplari nel foglio (come abbiamo avuto modo di constatare direttamente).

Infine un'altra bella varietà: lo 0,85€ anch'esso con dentellatura fortemente spostata in verticale. Potrebbe sembrare ovvio come difetto in realtà se si pensa alla reale "tiratura" di questo francobollo (utilizzato, peraltro, pochissimo sia quando c'era la posta ordinaria sia attualmente come I porto di posta prioritaria per gli stati esteri della Fascia 2) possiamo farci un'idea del suo reale "peso" filatelico.

Dobbiamo, pertanto, aspettarci altre "chicche" nel corso dei prossimi anni, quando l'emissione sarà completata, la circolazione di questi francobolli esaurita e i numerosi collezionisti in possesso di varietà inizieranno a mostrarle pubblicamente.
Naturalmente, a parte la banalissima battuta, ci riferiamo alle Donne nell'Arte, la serie definitiva italiana nata ormai quasi dieci anni fa. Le prime emissioni, in Lire, risalgono all'8 luglio 1998. Segue nel 1999 la ristampa di tutti i valori con la doppia valuta, Lire e Euro, per approdare alle prime emissioni, completamente in Euro, del gennaio 2002.
L'ultima emissione, il 70c, risale al 31 luglio 2004. Da allora nessun'altro nuovo francobollo è stato realizzato e la serie (almeno dal punto di vista dei soggetti) si è praticamente chiusa in quella data.
Una serie "conclusa", quindi. Neanche per idea. Nel corso degli anni e fino ad oggi, sono comparse sul mercato tantissime varietà che hanno movimentato la vita degli specialisti, sempre a caccia di novità. A volte si tratta di mere curiosità, piccoli difetti apprezzati da chi studia questa serie (per es. l'ormai famoso 77c Morena Rosso o lo 0,41€ privo di scritte in ditta).
Altre volte, però, sono saltate fuori delle vere e proprie "varietà": difetti grossoloani di stampa o di dentellatura che modificando pesantemente l'aspetto del francobollo, ne hanno assicurato un posizionamento di tutto rispetto nelle collezioni specializzate e addirittura un numero proprio (o meglio un sub-numero) nei cataloghi.
Una delle novità degli ultimi mesi è sicuramente lo 0,45€ (emesso il 27 gennaio 2004) con la dentellatura fortemente spostata in senso verticale tanto da produrre addirittura esemplari privi di... valore nominale. Quasi dei non-francobolli, dato che il valore in euro è uno dei presupposti tecnici di un valore bollato.

Qualche tempo prima è saltato fuori il 1000lire/052€ (emesso il 28 gennaio 1999) con dentellatura spostata in senso verticale.

Solo qualche giorno fa abbiamo ricevuto questa interessantissima fotografia: si tratta di un esemplare da 0,45€ (a sinistra) completamente "camuffato" nei colori a causa di una pesantissima infiltrazione del colore "blu concentrato" (così definito da Poste) del motivo floreale sulla sinistra. Tanto pesante da aver del tutto ricoperto il rosso porpora del viso femminile. La varietà è molto bella dato che modifica in maniera sensibile l'aspetto del francobollo. Chiaramente il difetto ha interessato anche altri esemplari nel foglio (come abbiamo avuto modo di constatare direttamente).

Infine un'altra bella varietà: lo 0,85€ anch'esso con dentellatura fortemente spostata in verticale. Potrebbe sembrare ovvio come difetto in realtà se si pensa alla reale "tiratura" di questo francobollo (utilizzato, peraltro, pochissimo sia quando c'era la posta ordinaria sia attualmente come I porto di posta prioritaria per gli stati esteri della Fascia 2) possiamo farci un'idea del suo reale "peso" filatelico.

Dobbiamo, pertanto, aspettarci altre "chicche" nel corso dei prossimi anni, quando l'emissione sarà completata, la circolazione di questi francobolli esaurita e i numerosi collezionisti in possesso di varietà inizieranno a mostrarle pubblicamente.



I vostri commenti
Buongiorno, volevo porre alla vostra attenzione il francobollo in mio possesso Donna nell'arte valore da 0,77 "La Primavera" di Botticelli. Nel viso piccola striatura bianca sul lato sinistro della bocca, tanto da far raffigurare una piccia. Il francobollo nasce con la figura femminile in bruno aranciato. Nel francobollo in questione sembra che il lembo sinistro della bocca sia assente per mancanza del colore bruno nella plicromia, tanto da far risultare una striatura bianca, dando l'effetto di una piccia. In virtu' del fatto che non sono un esperto, ma solo appassionato, chiedo, se possibile, chiarimenti in merito. Grazie.
Sono d'accordo con Francesco il foglio è bello integro con tutte le sue varietà. Per il prezzo anche se esiste un certificato, fai il conto totale dei francobolli normali al facciale e le varietà 20, 30 , massimo 40 euro pezzo. Io un foglio castelli l'ho acquistato con 70 euro. ciao Sergio
... sia un prezzo "corretto". Per usare la tua stessa parola. Non solo 2500 EUR è una cifra "fuori dal mondo", ma il francobollo in oggetto (credo che tu stia parlando dello 0,45€ di cui nell'articolo) è una varietà (certo!) il cui valore di mercato ritengo che possa essere non dissimile dal valore di altre varietà della stessa serie: intorno ai 50 euro! Non di più. Il fatto poi che il "perito" abbia "periziato" e "certificato" il difetto non vuol dire che ne aumenta il valore! Credo, infine, che il francobollo di cui parli abbia "valore" solo se tenuto insieme agli altri del blocco! Smembrandolo (come dici tu) si rischia di avere tanti "singoli" poco appetibili e senz'altro di minor valore!
salve, io ho avuto mododi vedere un foglio con 5/6 esemplari completamente viola ed altri 4/6 sfumati. Gli altri esemplari nel foglio erano normali. mi è stato offerto il foglio a 2500 euro (già periziato da un perito induscutibile!!!). Mi è anche stato detto che si calcolano 5/6 fogli in tutto sul mercato. secondo voi è un prezzo corretto??? Se qualcuno fosse interessato all'acquisto per poi smebrare il fogli e dividerci gli esemplari azzurri e sfumati mi contatti.
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