La distruzione dei foglietti 2006 per i neo diciottenni che sono avanzati dalla normale distribuzione avvenuta nei mesi scorsi, è stata rimandata a data da definirsi.
Lo annuncia un comunicato stampa di Poste Italiane giunto in mattinata (ma che in realtà porta la data di ieri 15 maggio) secondo il quale "la procedura di distruzione dei francobolli allo stato di "nuovo" eccedenti o non ritirati celebrativi del 18° anno di età, prevista entro il 30 aprile 2007, ai sensi dell'art. 4 del decreto autorizzativo 9 gennaio 2006, è stata sospesa, in quanto è in corso di definizione la proroga dei termini di prenotazione e di consegna esclusivamente per quanto attiene agli aventi diritto residenti all'estero".
A preoccupare, naturalmente, non è la "dilazione" dell'iniziativa se è vero che è tesa a favorire l'ulteriore diffusione di questi francobolli e del relativo spirito filatelico tra i neo maggiorenni che vivono all'estero. Risulta strano, piuttosto, che sia venuto meno un rigoroso precetto stabilito per legge (la data cioè di distruzione). Come altrettanto strano ci pare il fatto che nel 2007 vi siano stati problemi nella comunicazione dell'iniziativa all'estero (se di questo si tratta, dato che nel comunicato non è specificato), e soprattutto a distanza di un intero anno.
E', pertanto, da tenere sotto stretto controllo questa "proroga" che, appunto perchè ancora non definita... potrebbe miracolosamente slittare all'infinito... con diversi rischi....
Lo annuncia un comunicato stampa di Poste Italiane giunto in mattinata (ma che in realtà porta la data di ieri 15 maggio) secondo il quale "la procedura di distruzione dei francobolli allo stato di "nuovo" eccedenti o non ritirati celebrativi del 18° anno di età, prevista entro il 30 aprile 2007, ai sensi dell'art. 4 del decreto autorizzativo 9 gennaio 2006, è stata sospesa, in quanto è in corso di definizione la proroga dei termini di prenotazione e di consegna esclusivamente per quanto attiene agli aventi diritto residenti all'estero".
A preoccupare, naturalmente, non è la "dilazione" dell'iniziativa se è vero che è tesa a favorire l'ulteriore diffusione di questi francobolli e del relativo spirito filatelico tra i neo maggiorenni che vivono all'estero. Risulta strano, piuttosto, che sia venuto meno un rigoroso precetto stabilito per legge (la data cioè di distruzione). Come altrettanto strano ci pare il fatto che nel 2007 vi siano stati problemi nella comunicazione dell'iniziativa all'estero (se di questo si tratta, dato che nel comunicato non è specificato), e soprattutto a distanza di un intero anno.
E', pertanto, da tenere sotto stretto controllo questa "proroga" che, appunto perchè ancora non definita... potrebbe miracolosamente slittare all'infinito... con diversi rischi....


I vostri commenti
Durante l'anno 2006 ho avvisato molte scuole dell'iniziativa riuscendo a convincere molti dei nati nel 1988 a richiedere il foglietto riservato a loro. Tra questi neomaggiorenni c'era una ragazza, cittadina italiana che vive però in Svizzera (a meno di 1 km di dustanza dal confine). La sua domanda veniva accettata però messa in riserva siccome le poste non avevano ancora definito come dovrebbe avvenire la distribuzione per i residenti all'estero, come veniva communicato sia al referente filatelico locale ed anche con lettera raccomandata a me stesso. Così a fine della distribuzione in Italia (marzo 2007) le poste non avevano ancora stabilito niente in riguardo per i residenti all'estero. Inoltre se in Italia gran parte dei giovani non si sono accorti dell'iniziativa, all'estero le cose dovrebbero andare ancora peggio. Comunque è assurdo che ci si accorge del problema dopo quasi un anno e mezzo!
Dicevo io che prima o poi con questa emissione, poste italiane se ne inventava un'altra..... buona continuazione di speculazione e prendi in giro le persone!! che schifo direi appunto......
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