Come promesso, e con puntualità "svizzera" - ad ulteriore dimostrazione della serietà con cui lavora l'intero staff tecnico-scientifico dell'Istituto di Studi Storici Postali di Prato - da stamattina è disponibile online l'intera collezione della "Rassegna delle Poste dei Telegrafi e dei Telefoni" dal 1929 al 1943.
Si tratta di documenti di grandissimo interesse storico-postale, con cui il Ministero delle Poste del Regno d'Italia, informava il personale interno (ma anche l'utenza) delle nuove leggi, regolamenti, disposizioni, nuovi servizi e variazioni organizzative relativi ai servizi postali dell'epoca.
"Queste pubblicazioni", fanno sapere dall'ISSP, "sono fra gli strumenti più utili per la comprensione delle norme che hanno regolato il servizio postale e la sua organizzazione (soprattutto se usate insieme ad altre fonti). Comprendono infatti una grandissima mole di notizie sull’organizzazione minuta, le norme, il personale, l’apertura o la chiusura o le variazioni di stabilimenti postali, e in generale su tutta la vita dell’amministrazione".
Quelli proposti in versione PDF (di dimensioni variabili tra i 2 e i 20 MB) sul sito dell'Istituto e liberamente scaricabili, sono i fascicoli mensili di grande formato della Rassegna ministeriale al cui interno, suddivisi in due parti, vengono pubblicati ampi articoli di tipo amministrativo, storico o tecnico sulle poste o sulle telecomunicazioni e, nella seconda parte, le disposizioni sul servizio e le altre notizie, fra cui la rubrica delle nuove aperture di uffici postali.
La Rassegna, che tra il 1929 e il 1943 ha cambiato il nome dall'originario "Rassegna delle Poste dei Telegrafi e dei Telefoni" in "Rassegna delle Poste e delle Telecomunicazioni" nel 1940 e "Poste e Telecomunicazioni" nel 1943, è stata completamente digitalizzata utilizzando le attrezzature di scansione ottica di proprietà dell'Istituto pratese che ha sede nell'antico Palazzo Datini del capoluogo toscano.
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Accesso all'archivio della Rassegna
Istituto di Studi Storici Postali, Prato (sito ufficiale)



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La pubblicazione online da parte dell'Istituto di Studi Storici Postali di Prato della Rassegna delle Poste dei Telegrafi e dei Telefoni dal 1929 al 1943, è una bellissima iniziativa sotto ogni punto di vista. Una fonte di informazioni utile sia per chi scrive parlando di filatelia e storia postale, e sia per il collezionista volenteroso di assorbire al meglio ogni informazione utile per la personale collezione; Ma allo stesso tempo si possono trovare anche diverse informazioni di carattere storico-economico-culturale, che generalmente nella letteratura tradizionale sono distintamente raggruppate per tema. Sicuramente bisogna fare un grosso plauso a tutte le persone che hanno contribuito alla divulgazione online dei numerosi volumi del periodo, un lavoro enorme che dal mio punto di vista non potrà che dare ottimi risultati. Complimenti vivissimi all'Itituto di Studi Storici Postali di Prato.
La pubblicazione dei bollettini postali (Rassegna delle Poste e Telecomunicazioni) su internet a cura dell'Istituto di Studi Storico Postali di Prato e' al di sopra di ogni elogio. Per chi si vuole occupare di storia postale italiana, lo spoglio di queste rassegne periodiche e' essenziale ma finora accedervi non era ne' semplice ne' facile. Speriamo che l'ISSP prosegua nell'iniziativa pubblicando i Bollettini postali dal 1940 a tutti gli anni sessanta che sarebbero utilissimi per i tanti collezionisti di storia postale dell'ultomo scorcio del Regno e della Repubblica. Per intanto sono andato a compulsare i numeri della Rasssegna relativi agli anni della guerra disponibili (dal 1940 al 1943). Una lettura affascinante per i riflessi degli eventi bellici sulle comunicazioni postali: i servizi per i militari al fronte, per i prigionieri di guerra, i pacchi da inviare ai soldati. E ancora: i servizi ammessi e quelli soppressi; la sistemazione dei territori annessi; la censura e cosi' via.
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