Il Sovrano Militare Ordine di Malta ha una lunghissima e storica tradizione di cooperazione e assistenza medico-sociale ai malati, ai bisognosi e a tutte le popolazioni di tutto il mondo colpite da conflitti o calamità naturali.
Nel nostro paese, in particolare, l'Ordine lavora da oltre un secolo a fianco dell'Esercito Italiano attraverso il suo Corpo Militare, inquadrato come corpo speciale ausiliario della forza armata di terra, fornendo supporto sanitario e logitico (treni-ospedale e altre strutture sanitarie) durante eventi particolarmente calamitosi.
Fu proprio durante il catastrofico terremoto di Sicilia e Calabria del 1908 che il Corpo Militare dello SMOM ebbe il suo primo vero banco di prova. Era l'alba del 28 dicembre di cento anni fa quando un sisma di magnitudo 7,2 della scala Richter, sconvolse le città dello Stretto, Reggio Calabria e Messina. Lo SMOM intervenne massicciamente, allestendo nella città peloritana una Baracca-Ospedale di oltre 125 posti letti, dotata di personale medico ed infermieristico e dell'attrezzatura chirurgica necessaria.
Furono anche predisposti una cucina da campo e due treni-ospedale adibiti al trasporto dei feriti dalle zone colpite in Calabria sino agli ospedali romani.
Per il grande spirito di sacrificio dimostrato dai suoi uomini e donne, Vittorio Emanuale III concesse al Corpo Militare dell'Ordine l'uso dell'uniforme militare e delle stellette, oltre che la Medaglia d'Oro. Il 30 giugno le Poste Magistrali ricordano quel tragico dicembre di un secolo fa e l'impegno massiccio dello SMOM a favore delle popolazioni calabro-sicule colpite dal terremoto, con un francobollo da 1,40€ nel quale sono raffigurati una infermiera e alcuni militari con le insegne dell'Ordine mentre offrono acqua a persone in fila. Sullo sfondo uno dei treni allestiti dal Corpo Militare per l'assistenza sanitaria mobile.
Naturalmente, lo SMOM ha continuato nel corso degli anni, la sua attività umanitaria a favore delle popolazioni, intervenendo attraverso le sue strutture durante i terremoti che hanno colpito il Belice, l'Irpinia, la Sicilia (Carlentini, Noto, 1990), le Marche (1997), sino a quello del 2002 in Puglia e Molise.
Caratteristiche del francobollo
Titolo: Aiuti umanitari del Sovrano Mililtare Ordine Ospedaliero di San Giovanni di Gerusalemme di Rodi e di Malta. Centenario del Terremoto Calabro-Siculo
Emissione: n. 379
Data di emissione: 30 giugno 2008
Valori: un francobollo da 1,40€
Soggetto: aiuti umanitari dell'Ordine alla popolazione delle zone colpite dal terremoto del 1908
Formato: mm. 48x40
Dentellatura: 14
Tiratura: 18.000 francobolli
Foglio: da 16 francobolli
Stampa: offset, IPZS Spa Roma
Carta: fluorescente, non filigranata



I vostri commenti
Grazie allo SMOM, sia per quanto fatto all'epoca della tragedia, sia per aver mantenuta viva la memoria menzionando la Calabria, dato che Reggio e molte altre parti della Calabria furono letteralmente rase al suolo, e le Poste Italiane hanno (volutamente o ignorantemente) sottaciuto questo aspetto, chiamandolo "terremoto di Messina" malgrado l'epicentro sia stato in mare. Saluti da una terra che ancora piange!
Apprendo con piacere la notizia e farò in modo di acquistare il francobollo informando altri amici. Ciò che comunque più mi colpisce è l'abbraccio di solidarietà, incluso il Vostro, che ebbe Messina abbattuta dalla catastrofe. Al di là delle varie celebrazioni letterarie, importanti ma oltremodo numerose, desideriamo segnalarVi che abbiamo depositato ed è in itinere un nostro PROGETTO per la realizzazione di MESSINA PRE TERREMOTO IN MINIATURA (Tipo "Italia in miniatura") sperando che la lungimiranza del "Pubblico" e del "Privato" ne comprendano il significato. Crediamo che la "ricorrenza" deve essere considerata anche come il nastro di partenza di una programmata esaltazione (non soltanto dolorosa) che prevede un insieme variegato di "investimenti" economici e culturali significativi per Messina. A questa "ricostruzione" in miniatura faranno da contorno e saranno interattivi alcuni momenti che si concretizzeranno in rappresentazioni musicali, teatrali, mulimediali, ecc.) Il progetto è stato illustrato durante un'intervista alla Gazzetta del Sud e durante una trasmissione alla TCF andata in onda in diretta la sera del 12 u.s. Contiamo di contattare direttamente lo SMOM per chiedere l'adesione come partner al nostro progetto. Dr. Luigi Pinci e Giuseppe Pinci Viale Annunziata, 90 - 8168 MESSINA Telefax 090 357616 - 338 7023106 - 347 6146459
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