Lanciato il 26 luglio scorso, insieme ad un accordo tecnico con Microsoft, il nuovo servizio di Poste Italiane che permette di inviare Raccomandate via web tramite il proprio computer di casa è un sistema operativo 24 ore su 24 molto interessante.
Abbiamo deciso di provarlo, prendendo nota di alcuni dei passaggi richiesti e naturalmente con l'obiettivo di esaminare "dal vivo" il risultato della transazione online.
Ecco la nostra esperienza.
Innanzitutto per spedire una raccomandata online è necessario (come per altri dei servizi interattivi di Poste Italiane) essere registrati sul sito e quindi disporre di una carta di credito valida (meglio, come nel nostro caso, se direttamente una carta prepagata PostePay).
Una volta "autenticati", il sistema chiede che tipo di invio effettuare:

e dopo aver scelto (nel nostro caso) l'invio ad "un unico destinatario" ...

si può inserire l'indirizzo del destinatario sotto forma di "indirizzo" o di "casella postale".
Dopodichè:

si può accedere alla compilazione vera e propria del testo della raccomandata, o scrivendolo direttamente in un apposito box oppure scegliendo dal proprio pc un qualunque file di Word (in formato .doc) e upload-andolo, fino ad un massimo di 3 pagine
e confermando viene richiesto di scegliere se la raccomandata dovrà avere un Avviso di Ricevimento e di che tipo (ordinario o prioritario):

Ed infine, dopo un riepilogo di tutti i dati inseriti, il sistema elenca le "richieste" effettuate (nel nostro caso solo 1 raccomandata) con il prezzo e la possibilità di "vedere" il testo della raccomandata in formato PDF:

Confermando ancora, si passa al modulo per l'accettazione delle condizioni di vendita:

e alla richieste dei dati per il pagamento:

Qui vanno inseriti i dati personali e quelli della propria carta di credito (nel nostro caso abbiamo usato la comodissima PostePay prepagata) e ad avvenuta verifica della correttezza dei dati stessi e della carta di credito, l'operazione è praticamente conclusa:

Dopo qualche minuto arriva in casella postale (quella ovviamente usata per registrarsi sul sito di Poste) la conferma dell'avvenuta operazione con il numero della "raccomandata" utilizzabile per il tracking della stessa sul sito attraverso il servizio DoveQuando.
Dopo alcune ore invece arriva in casella la fattura!
Ed ecco infine come si presenta la nostra raccomandata "elettronica":

con la ricevuta di ritorno di tipo PRIORITARIO:

C'è da osservare che:
1. il servizio è comodissimo se si vuole inviare una raccomandata "al volo" contenente solo testo (più complesso se si vuole fare l'operazione direttamente attraverso MsWord... dovendo installare un'apposito software di Microsoft);
2. non si capisce affatto l'enorme quantità di "numeri" nella tabella in alto a destra della busta Postel (che è diversa da tutte le altre: rossa con 3 finestre, come si può vedere);
3. in arrivo viene posto un semplice timbro a datario e al retro il circolare dell'ufficio;
4. la cartolina dell'Avviso di Ricevimento è del tutto "personalizzata" per questo servizio (che viene effettuato nel centro postale di Pomezia).
In conclusione il servizio ci è sembrato "interessante". Peccato che la ricevuta di ritorno, come al solito BEN PAGATA, è arrivata "con comodo"... in via del tutto ORDINARIA! Questo forse è l'unica PECCA di un bel servizio online.
Abbiamo deciso di provarlo, prendendo nota di alcuni dei passaggi richiesti e naturalmente con l'obiettivo di esaminare "dal vivo" il risultato della transazione online.
Ecco la nostra esperienza.
Innanzitutto per spedire una raccomandata online è necessario (come per altri dei servizi interattivi di Poste Italiane) essere registrati sul sito e quindi disporre di una carta di credito valida (meglio, come nel nostro caso, se direttamente una carta prepagata PostePay).
Una volta "autenticati", il sistema chiede che tipo di invio effettuare:

e dopo aver scelto (nel nostro caso) l'invio ad "un unico destinatario" ...

si può inserire l'indirizzo del destinatario sotto forma di "indirizzo" o di "casella postale".
Dopodichè:

si può accedere alla compilazione vera e propria del testo della raccomandata, o scrivendolo direttamente in un apposito box oppure scegliendo dal proprio pc un qualunque file di Word (in formato .doc) e upload-andolo, fino ad un massimo di 3 pagine
e confermando viene richiesto di scegliere se la raccomandata dovrà avere un Avviso di Ricevimento e di che tipo (ordinario o prioritario):

Ed infine, dopo un riepilogo di tutti i dati inseriti, il sistema elenca le "richieste" effettuate (nel nostro caso solo 1 raccomandata) con il prezzo e la possibilità di "vedere" il testo della raccomandata in formato PDF:

Confermando ancora, si passa al modulo per l'accettazione delle condizioni di vendita:

e alla richieste dei dati per il pagamento:

Qui vanno inseriti i dati personali e quelli della propria carta di credito (nel nostro caso abbiamo usato la comodissima PostePay prepagata) e ad avvenuta verifica della correttezza dei dati stessi e della carta di credito, l'operazione è praticamente conclusa:

Dopo qualche minuto arriva in casella postale (quella ovviamente usata per registrarsi sul sito di Poste) la conferma dell'avvenuta operazione con il numero della "raccomandata" utilizzabile per il tracking della stessa sul sito attraverso il servizio DoveQuando.
Dopo alcune ore invece arriva in casella la fattura!
Ed ecco infine come si presenta la nostra raccomandata "elettronica":

con la ricevuta di ritorno di tipo PRIORITARIO:

C'è da osservare che:
1. il servizio è comodissimo se si vuole inviare una raccomandata "al volo" contenente solo testo (più complesso se si vuole fare l'operazione direttamente attraverso MsWord... dovendo installare un'apposito software di Microsoft);
2. non si capisce affatto l'enorme quantità di "numeri" nella tabella in alto a destra della busta Postel (che è diversa da tutte le altre: rossa con 3 finestre, come si può vedere);
3. in arrivo viene posto un semplice timbro a datario e al retro il circolare dell'ufficio;
4. la cartolina dell'Avviso di Ricevimento è del tutto "personalizzata" per questo servizio (che viene effettuato nel centro postale di Pomezia).
In conclusione il servizio ci è sembrato "interessante". Peccato che la ricevuta di ritorno, come al solito BEN PAGATA, è arrivata "con comodo"... in via del tutto ORDINARIA! Questo forse è l'unica PECCA di un bel servizio online.



I vostri commenti
Il servizio delle raccomandate on line è patetico e ridicolo. Vogliamo essere un paese moderno ed europeo fornendo un servizio simile ? Mi meraviglio che il Ministro Passera (che stimo)non sia riuscito a dare una parvenza di decenza alle Poste Italiane. Le Poste si salvano soltanto perchè, per un privato, non ci sono alternative. Questa sarebbe una bella liberalizzazione. Nel merito: ho salvato un documento in PDF e poi ho seguito la procedura indicata nel sito. Ho visto anche l'anteprima del documento. Ho pagato con carta di credito. Il pagamento è stato accettato e poi la raccomandata è finita negli invii in bozza. Ho ripetuto 3 volte l'operazione con lo stesso esito. Sono stato 15 minuti al telefono per chiedere spiegazioni al numero verde e sono rimasto in attesa senza avere alcuna risposta. Ora annullo la bozza, stampo il documento e domani vado allo sportello fisico. Come diceva Gaber: “... tutte cose giuste per un'altra generazione”. Il livello d'informatizzazione delle Poste è proprio patetico e ridicolo. Non sono riuscito nemmeno a spedire il form on line di reclamo. E’ apparso un messaggio “si è verificato un errore”. Non c’è nemmeno un indirizzo di posta elettronica a cui far giungere il reclamo. Potrebbe essere un'idea riproporre il servizio del piccione viaggiatore. Se non nevica forse può funzionare meglio.
E' vero che costa di più, ma bisogna considerare che non abbiamo il consumo di carta, inchiostro ecc. che viene sopportato dalle Poste. Io penso che si tratti di una differenza tutto sommato congrua. Non mi è chiaro invece se una raccomandata online, una volta inviata, segua lo stesso iter di una trazionale: in più occasioni seguendo la tracciatura ho scoperto che la mia missiva veniva ufficialmente "accettata" dai server addirittura uno o due giorni lavorativi dopo l'invio (es. spedivo il martedì ma risultava accettata il giovedì). Anzi, ho fatto alcune prove spedendo la stessa raccomandata, allo stesso indirizzo, sia via web che allo sportello e la second arrivava uno o due giorni dopo la prima.
in effetti inviando una raccomandata via web il costo dovrebbe essere sicuramente inferiore che fisicamente allo sportello, invece costa 0,50 cent in piu', ma perchè?
Come al solito, con la proposta di un servizio tramite web , che dovrebbe far bene soprattutto a Poste italiane , snellendo le procedure (e le file agli sportelli) e facendo perdere qualche posto di lavoro, le Poste Italiane non si lasciano sfuggire l'occasione di aumentare il prezzo dello stessos ervizio, se ho ben visto nello screen shot del costo questo servizio viene a costare 4,10 euro a fronte dei 3,60 euro necessari da un normale sportello Postale. Non capisco il perchè di questa politica penalizzante; eppure per le Poste Italiane dovrebbe risultare tutto più semplice ed un enorme vantaggio economico già a pari prezzo. Insomma poste Italia. Sino a che il costo sarà più elevato della raccomandata allo sportello , io , per principio, continuerò a fare le file allo sportello, per eseguire delle operazioni on line dovrei averne anche vantaggi economici e non solo di tempo.
Un uomo ha vissuto per quasi tutta la sua vita a cavallo e piano piano vede che le cose intorno a lui cambiano, molti amici lasciano il cavallo per aacquistare un automezzo; Eagli non vuole lasciare le vecchie abitudini, ma le cose continuano a cambiare sempre in peggio, oramai nessuno più usa il cavallo come mezzo di trasporto, anche i suoi amici più fidati si sono adeguati; Egli oramai vecchio sta morendo e vuole morire con il suo cavallo accanto, non può fermare il cambiamento, ma egli è rimasto fedele al cavallo ed il cavallo lo ringrazia morendo insieme a lui: Io sono quell'uomo ed il cavallo è il francobollo.
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