Giochi fatti ai vertici di Poste Italiane.
Al termine della seconda riunione conclusasi da pochissime ore a Roma (la prima, svoltasi ieri, ha prodotto soltanto l'approvazione del bilancio 2007). l'Assemblea dei soci ha confermato Massimo Sarmi alla carica di Amministratore Delegato.
Decisamente fuori rotta, invece, le previsioni della vigilia sul nuovo presidente: tra tutti i nomi che si son fatti per sostituire l'uscente Vittorio Mincato, già nella tarda giornata di ieri è spuntato quello di Giovanni Ialongo, attuale Commissario Straordinario di Ipost, l'Istituto previdenziale dei postelegrafonici, vicino all'ex presidente della Camera, Franco Marini e quindi particolarmente apprezzato anche dal centro-sinistra.
Al termine della riunione odierna, quindi, è stato proprio Ialongo a spuntarla sugli altri candidati alla presidenza, riuscendo a mettere da parte anche Salvatore Rebecchini, che sembrava essere tra i papabili.
Giovanni Ialongo, abruzzese come Marini, è anche presidente di Postel, società del Gruppo Poste Italiane che si occupa di posta ibrida e servizi di comunicazione e marketing, oltre ad essere stato per anni segretario generale del sindacato delle Poste della Cisl.



I vostri commenti
I piu sinceri auguri..in nome della nostra vecchia amicizia..........sarei onorato se fra i tanti tuoi impegni,potresti concedermi un appuntamento....cav.nestore angelini
UN CARO AUGURIO ALL'AMICO IALONGO DI BUON LAVORO E CON LA SPERANZA CHE LA SUA LUNGA ESPERIENZA NELLE POSTE POSSA PERMETTERE UN SALTO DI QUALITA' E CONTRIBUIRE A MIGLIORARE LA PRESENZA SUL TERRITORIO DEGLI UFFICI POSTALI.NON DIMENTICHI I SUOI COLLEGHI AFFLITTI DA CARENZE DI PERSONALE NON PIU' GIUSTIFICABILI. AD MAIORA
Sono contento della scelta fatta. Ho avuto modo di conoscere Giovanni alcuni anni fa per una comune esperienza sindacale,Lui era Segretario generale della FPT CISL io Segreteraio provinciale a Catania.Ho sempre apprezzato le sue doti di umanità, capacità e professionalità.Sono sicuro che farà un buon lavoro. Auguri Giovanni.
Ho appreso con soddisfazione che poste italiane ha un Presidente,"collega" Certamente essere stato in giovane età dipendente di poste,sindacalista attento poi e le capacità manageriali sviluppate ricoprendo rilevanti incarichi e ruoli pubblici con onestà e equilibrio sono un buon auspicio per il consolidamento e la crescita della Società e opportunità di vslorizzazione per tutti quei lavoratori di poste italiane che,indipendentemente dalla qualifica,dall'età e titolo di studio si impegnano ogni giorno con serietà e costanza al raggiungimento degli obiettivi di Poste Italiane. Allora buon lavoro a Giovanni Ialongo. Io l'ho conosciuto apprezzo il suo percorso professionale.Colgo l'occasione per salutarlo augurandogli sempre maggiori sucessi.
La nomina di Giovanni Ialongo a Presidente di Poste Italiane è uno di quei rari eventi in cui sono premiate contemporaneamente le buone capacità manageriali unite a un elevato senso delle istituzioni e a una indiscussa e forte responsabilità etica. Speriamo che ci siano tante altre nomine dello stesso segno anche se purtroppo non sono tanti i manager che hanno contemporaneamente queste tre caratteristiche.
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