Stando alle intenzioni di Poste Italiane, la sperimentazione, della durata prevista di 3 mesi, nasce con l'obiettivo di testare un nuovo strumento per l'offerta di servizi da parte dell'Azienda, e verificarne la rispondenza in alcuni periodi tipici dell'anno.
In particolare, gli uffici postali mobili sono stati concepiti per poter essere utilizzati in alcune situazioni ricorrenti:
a) chiusure temporanee di uffici postali (ad esempio durante il periodo estivo o in occasione di lavori);
b) quando sia possibile un adeguamento dell'offerta in relazione alla riduzione della domanda (ad esempio ancora nei periodi estivi);
c) in occasione di grandi eventi o manifestazioni sul territorio, per accrescere la visibilità di Poste Italiane;
d) per garantire la continuità del servizio in caso di emergenze o calamità naturali.
Poco o nulla, a dir la verità, si sa della fase di sperimentazione: i 15 furgoni, in questi primi mesi, risultano essere stati distribuiti per la Penisola in modo disomogeneo (ben 3 uffici assegnati alla piccola Filiale di Ivrea!).
Ciascun UPM è allocato in furgone FIAT Ducato turbodiesel, opportunamente modificato dalla Boneschi (azienda leader nel settore dell'allestimento di veicoli speciali) per rispondere a tutte le esigenze di un ufficio postale vero e proprio.

L'Ufficio Postale Mobile in servizio a Isernia (foto Molisephil)
e, più sotto, quello in servizio a Milano, piazza Duomo (foto Poste Italiane)
e, più sotto, quello in servizio a Milano, piazza Duomo (foto Poste Italiane)
Al suo interno, difatti, trovano posto due sportelli, di cui uno attrezzato per diversamente abili, allestiti con computer e stampante e dotati di cassaforte di sicurezza con roller cash.
Il sistema di aria condizionata, il gruppo elettrogeno ed un wc chimico interno assicurano piena autonomia all'ufficio, anche in condizioni di emergenza. Il pubblico trova posto all'esterno del furgone, al riparo di un tendalino estraibile.
Per garantire piena operatività all'ufficio postale, il furgone è dotato di un'antenna parabolica per il collegamento via satellite alla rete aziendale di Poste, sicché è teoricamente sempre disponibile il cosiddetto "tempo reale", indispensabile per tutta una serie di operazioni, specialmente di Bancoposta.
Ma veniamo alla parte che più ci interessa, ossia a quella postale in "senso stretto": gli uffici postali mobili sono abilitati all'accettazione di corrispondenza (ordinaria, prioritaria, raccomandata e assicurata) oltre ovviamente ai principali servizi di Bancoposta (pagamento bollettini, vaglia, ricariche Postepay, ecc.).

Una lettera raccomandata inviata dall'UPM di Isernia e affrancata con TPLabel
Stando ai dati raccolti su internet, invece, non tutti gli UPM sono abilitati all'accettazione di pacchi e postacelere, e ciò pare sia dovuto all'impossibilità di concordare con la SDA (la società del Gruppo che si occupa della gestione dei pacchi) il ritiro dei colli presso i singoli furgoni.
Anche per gli oggetti di corrispondenza, a quanto pare, gli UPM si appoggiano ad uffici postali "fissi", presso i quali avviene lo scambio dispacci.

Il guller con lettera (A) in
dotazione all'UPM 63/580
dotazione all'UPM 63/580
Al momento sono noti solamente due di questi güller: quello in uso presso l'UPM attualmente ad Isernia, recante la lettera F, e quello in dotazione all'UPM 63/580 della Filiale di Ivrea (nel mese di maggio fermo presso l'ufficio di Rivarolo Canavese), recante la lettera A.

Il guller con lettera (F) in uso presso
l'UPM con frazionario 71/179
l'UPM con frazionario 71/179
C'è da dire, inoltre, che non sempre la presenza di uno di tali automezzi sta ad indicare il funzionamento di un ufficio postale mobile con il tanto ricercato (almeno per i collezionisti) bollo güller.
Spesso, difatti, i furgoni Ducato sono utilizzati unicamente come sistemazione temporanea per uno o più sportelli di uffici chiusi per ristrutturazione e, dunque, ospitano personale, bolli e terminali degli uffici temporaneamente inagibili.
È il caso dei tre UPM in dotazione alla Filiale di Ivrea, che a più riprese sono stati utilizzati qua e là tra il Piemonte e la Liguria (in quella che Poste ha da qualche tempo enfaticamente ribattezzato l'Area Country Nord Ovest).
Uno di essi, quello contraddistinto dal frazionario 63/582 in custodia all'ufficio di Castellamonte (TO), dal 27 al 30 giugno è stato addirittura installato in Piazza Duomo a Milano, allo scopo di agevolare il pagamento dell'ICI; anche in questa occasione, l'UPM non ha operato autonomamente, ma è servito come semplice "guscio" per due sportelli facenti capo all'ufficio di MILANO 4. Un grosso freno alla "libera circolazione" degli UPM, difatti, è rappresentato dall'assurda decisione di Poste in base alla quale tali uffici, autonomi a tutti gli effetti, cambino numero frazionario a seconda della Filiale alla quale siano momentaneamente in dotazione.
Spostare un furgone da una filiale ad un'altra delle 140 in cui è diviso il Paese, dunque, vuol dire creare un nuovo centro di costo (il frazionario, appunto), affidarne la gestione ad un nuovo "team" di tecnici e operatori e, non da ultimo, provvedere ex novo all'allestimento della sportelleria (compresi computer, stampanti e quant'altro).

Ricevuta di pagamento con Postepay
effettuata presso un UPM
effettuata presso un UPM
Philweb, grazie al continuo monitoraggio del sito internet di Poste, degli articoli pubblicati sulla stampa locale ed alle segnalazioni ricevute in questi mesi da collezionisti e appassionati, è in grado di fornire un elenco sufficientemente attendibile degli uffici postali mobili attivi o comunque attivati in passato:
| Frazionario | Filiale di | Note |
|---|---|---|
| 13/345 | CAGLIARI | - |
| 16/241 | CASERTA 1 | - |
| 18/315 | VIBO VALENTIA | - |
| 23/374 | ALBA | - |
| 26/119 | FOGGIA | in uso presso la Fiera Campionaria all'inizio di ottobre 2006 |
| 52/095 | RAVENNA | - |
| 57/367 | SALERNO | - |
| 58/173 | SASSARI | In servizio nella zona di Olbia |
| 63/580 | IVREA | In custodia presso UP di Rivarolo Canavese |
| 63/581 | IVREA | Ceduto alla filiale di Pinerolo a febbraio 2006 |
| 63/582 | IVREA | In custodia presso UP di Castellamonte |
| 63/584 | PINEROLO | Ceduto alla filiale di Pinerolo a febbraio 2006 |
| 64/111 | TRAPANI | |
| 71/179 | ISERNIA | Proveniente da Salerno; aperto il 24 gennaio 2006 |
| 72/084 | ORISTANO | - |
| 76/247 | ASTI | - |
| 80/221 | NUORO | - |
| 83/142 | ENNA | In servizio presso la Villa Romana del Casale di Piazza Armerina |
| 90/316 | VERCELLI | - |
| 95/199 | VITERBO | - |

"Timbrino" della stampante
Olivetti su ricevuta di pagamento
in conto corrente postale
Olivetti su ricevuta di pagamento
in conto corrente postale
LINK DI APPROFONDIMENTO:
Comunicato Stampa sull'apertura dell'UPM di Isernia (fonte: Comune di Isernia)
Comunicato di apertura dell'UPM presso la Fiera di Foggia (fonte: www.garganopress.net)
Una foto dell'UPM in funzione a Torino (fonte: http://www.lucavergano.com/blurb/)
Inaugurazione dell'UPM presso la Villa Romana del Casale a Piazza Armerina (fonte: www.piazzaarmerina.com)

