Dalla riunione di ieri, al Ministero dello Sviluppo Economico, la Consulta per l'emissione delle carte valori postale e la filatelia ha tirato fuori una prima sommaria bozza del programma filatelico 2011.
Presieduta straordinariamente dal Viceministro Paolo Romani, in sostituzione dell'ex Ministro Scajola, il massimo organo tecnico-consultivo italiano in ambito filatelico ha messo in piedi "un programma di ampio respiro caratterizzato da emissioni di elevato spessore culturale ed interesse generale", come ha dichiarato lo stesso Romani, che non ha avuto dubbi: "anche per il 2011, i francobolli con cui gli italiani affrancheranno le proprie lettere e cartoline sapranno porsi come uno straordinario biglietto da visita del nostro Paese, grazie alle eccellenze che vi saranno raffigurate".
Anche Massimo Sarmi, l'AD di Poste Italiane presente alla riunione non nasconde l'entusiasmo per la "qualità delle proposte per le emissioni del 2011 della filatelia italiana, che sta riscuotendo importanti successi a livello internazionale". "Poste italiane", sottolinea Sarmi, "continuerà ad assicurare la sua piena collaborazione a questo importante settore".
Tornando ai francobolli che sarà possibile acquistare l'anno prossimo, un occhio particolare sarà dedicato alle celebrazioni del 150° anniversario dell'Unità d'Italia. In calendario i festeggiamenti per il terzo Giubileo della Nazione, compresa la celebrazione di eventi storici fondamentali per la nascita del nostro Paese, insieme alla commemorazione dei Padri della Patria e di quanti hanno contribuito a unire l'Italia. Così con un'apposita emissione sarà ricordata la mostra filatelica "Quel magnifico biennio 1859-1861" in programma alla Camera dei deputati proprio sui francobolli degli anni dell'Unità.
A scandire l'anno filatelico 2011 saranno anche le celebrazioni degli anniversario di grandi personaggi italiani: Giorgio Vasari, Emilio Salgari, Antonio Fogazzaro, Italo Svevo e Carlo Dapporto. Ampio spazio sarà anche riservato alle bellezze artistiche, culturali e paesaggistiche del Paese, con emissioni dedicate a siti di interesse quali Villa Adriana di Tivoli e l'Arco di Traiano di Benevento e ad alcuni dei più significativi orti e giardini botanici d'Italia (l'Orto botanico di Padova e il Giardino della Flora Appenninica di Capracotta). Di interesse turistico i francobolli dedicati a località del Friuli Venezia Giulia, delle Marche, del Molise e della Sardegna, nonché allo Storico Carnevale di Ivrea. Ben rappresentato anche il settore del Made in Italy che, per il 2011, punterà sull'automazione, sul tessile e sulla gastronomia.
Non mancheranno poi le consuete emissioni dedicate allo sport, con emissioni sui Giochi Mondiali della Pesca Sportiva, i Campionati Europei di Tiro con l'Arco e sull'Associazione Italiana Arbitri, che nel 2011 celebrerà il centenario della fondazione. Apposite emissioni saranno anche dedicate all'Anno Internazionale della Chimica, alla Giornata Mondiale del Teatro, alle Missioni militari italiane all'estero, al centenario della Zecca, alla Giornata internazionale della donna, al cinquantenario del primo volo umano nello spazio, all'anno europeo del Volontariato, ad Amnesty International, al risparmio postale e alle Agenzie fiscali.
Confermati infine gli appuntamenti fissi con i francobolli dedicati alla squadra che si aggiudicherà il campionato di calcio di serie A, al filone "Europa", alla Giornata della Filatelia, a Roma Capitale, alla Manifestazione filatelica nazionale ed al Santo Natale.



I vostri commenti
dal programma filatelico del 2011 reso noto il giorno stesso della riunione della consulta, risulta approvata un'emissione per i campionati europei di tiro con l'arco. A me risulta che in Italia, più precisamente a Torino, si svolgeranno invece i campionati del mondo ( e non europei) di tiro con l'arco nel prossimo mese di luglio 2011. Il programma 2011, a mio avviso, sconta poi lo stesso ...peccato originale di quello del 2009. Per Italia 2009 infatti era stato approvato genericamente una serie di emissioni senza indicare quante, quali temi, ecc con il risultato poi di scelte alquanto soggettive e criticabili, scelte effettuate da chi? da Poste italiane ? ma le emissioni non vengono presentate dal ministro delle attività produttive, (quando c'è, peraltro...!)e sottoposte alla Consulta? Mi sa che per il 2011 le "emissioni celebrative del 150° anniv. dell'Unità d'Italia" seguiranno lo stesso copione. Non si sa quante e quali saranno e chi le dovrà decidere.....
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