Questo è l'anno del Movimento Scout e del 100° Anniversario della sua fondazione, avvenuta nel 1907 sull'isola di Bronwsea, in Gran Bretagna, ad opera di Lord Robert Baden-Powell. Un evento mondiale che ha coinvolto milioni di scout, ragazzi e adulti, di 216 paesi diversi.
Festeggiamenti culminati con il grande Jamboree (il ventunesimo) che si è svolto nel Regno Unito, patria dello scautismo, a Hylands Park nel Chelmsford (Essex) dal 27 luglio all'8 agosto.
Anche in Italia, il 1° agosto, si sono svolte tantissime manifestazioni commemorative (si stima oltre 250, da nord a sud, culminate nel grande raduno romano al Circo Massimo) a cento anni esatti dall'inaugurazione del campo scout sperimentale di Sir Powell. Nell'Alba del Centenario, un giorno davvero speciale nel mondo intero, tutti gli scout hanno rinnovato la loro Promessa al "levare del sole": in Italia, intorno alle 8 del mattino.
Anche nel bresciano, sulla Base di Piazzole di Gussago, tra le collline della Franciacorta e della Val Trompia, la Fondazione San Giorgio - che gestisce una base scout - ha organizzato un grande raduno: più di trecento tra scout, guide, familiari e naturalmente ex-scout, si sono riuniti sin dal pomeriggio precedente nel centro di Gussago per poi raggiungere, alcuni anche a piedi seguendo appositi percorsi, la base nelle campagne del gussaghese.

L'affollato stand di Poste Italiane presso il raduno Scout sulla base di Piazzole
(per gentile concessione della Fondazione San Giorgio - Gussago BS)
Per l'occasione, la Fondazione ha realizzato un apprezzatissimo "spazio filatelico": con la collaborazione della Filiale bresciana di Poste Italiane e dell'Ufficio Postale di Gussago è stato, infatti, allestito un gazebo nel bosco della Base, aperto al pubblico dalle 7 del mattino sino alle 12:30 del 1° agosto, dove erano in vendita oltre al materiale filatelico collegato al Centenario dello Scautismo (come la recente emissione italiana), anche le due cartoline commemorative appositamente predisposte dalla Fondazione e i francobolli da 2,80€ dedicati a San Giorgio (patrono dello Scautismo e della Fondazione omonima di Gussago) emessi il 23 aprile 2004.
Proprio qualche mese fa abbiamo parlato ancora della Fondazione San Giorgio, della sua missione a sostegno dello scautismo e della capacità (che dimostra una grande sensibilità dei suoi dirigenti) di inserire la filatelia come momento di aggregazione e di cultura tra i giovani scout.

La lettera raccomandata appositamente realizzata per Philweb.it,
affrancata con il francobollo da 2,80€ celebrativo di San Giorgio e
recante l'annullo speciale utilizzato il 1° agosto sulla Base di Piazzole,
sede del raduno di Gussago.


Le due cartoline appositamente allestite in occasione del Raduno Scout del 1° Agosto
(Per gentile concessione della Fondazione San Giorgio - Gussago BS)
Festeggiamenti culminati con il grande Jamboree (il ventunesimo) che si è svolto nel Regno Unito, patria dello scautismo, a Hylands Park nel Chelmsford (Essex) dal 27 luglio all'8 agosto.
Anche in Italia, il 1° agosto, si sono svolte tantissime manifestazioni commemorative (si stima oltre 250, da nord a sud, culminate nel grande raduno romano al Circo Massimo) a cento anni esatti dall'inaugurazione del campo scout sperimentale di Sir Powell. Nell'Alba del Centenario, un giorno davvero speciale nel mondo intero, tutti gli scout hanno rinnovato la loro Promessa al "levare del sole": in Italia, intorno alle 8 del mattino.
Anche nel bresciano, sulla Base di Piazzole di Gussago, tra le collline della Franciacorta e della Val Trompia, la Fondazione San Giorgio - che gestisce una base scout - ha organizzato un grande raduno: più di trecento tra scout, guide, familiari e naturalmente ex-scout, si sono riuniti sin dal pomeriggio precedente nel centro di Gussago per poi raggiungere, alcuni anche a piedi seguendo appositi percorsi, la base nelle campagne del gussaghese.

L'affollato stand di Poste Italiane presso il raduno Scout sulla base di Piazzole
(per gentile concessione della Fondazione San Giorgio - Gussago BS)
Per l'occasione, la Fondazione ha realizzato un apprezzatissimo "spazio filatelico": con la collaborazione della Filiale bresciana di Poste Italiane e dell'Ufficio Postale di Gussago è stato, infatti, allestito un gazebo nel bosco della Base, aperto al pubblico dalle 7 del mattino sino alle 12:30 del 1° agosto, dove erano in vendita oltre al materiale filatelico collegato al Centenario dello Scautismo (come la recente emissione italiana), anche le due cartoline commemorative appositamente predisposte dalla Fondazione e i francobolli da 2,80€ dedicati a San Giorgio (patrono dello Scautismo e della Fondazione omonima di Gussago) emessi il 23 aprile 2004.
Proprio qualche mese fa abbiamo parlato ancora della Fondazione San Giorgio, della sua missione a sostegno dello scautismo e della capacità (che dimostra una grande sensibilità dei suoi dirigenti) di inserire la filatelia come momento di aggregazione e di cultura tra i giovani scout.

La lettera raccomandata appositamente realizzata per Philweb.it,
affrancata con il francobollo da 2,80€ celebrativo di San Giorgio e
recante l'annullo speciale utilizzato il 1° agosto sulla Base di Piazzole,
sede del raduno di Gussago.


Le due cartoline appositamente allestite in occasione del Raduno Scout del 1° Agosto
(Per gentile concessione della Fondazione San Giorgio - Gussago BS)



I vostri commenti
Le recenti disposizioni della Divisione Filatelia parlano chiaro: I referenti per la filatelia (uno per ciascuna Filiale) sono responsabili della postalizzazione della corrispondenza bollata con gli annulli speciali, ed è loro il compito di trasmettere tale corrispondenza ai CMP preparando un dispaccio a parte, sul quale deve essere chiaramante indicato che trattasi di invii di natura filatelica già bollati, da lavorare al casellario manuale. Diverse filiali, tuttavia, pare non applichino tale disposizione (poveri referenti, mica si possono mettere a fare i dispacci come gli sportellisti, loro che magari allo sportello non ci sono mai stati!!!), sicché molto spesso (troppo spesso!) buste recanti annulli speciali vengono bollate nuovamente presso i CMP. Anch'io colleziono annulli a tematica scout; in quest'anno del Centenario, su 21 buste tornatemi indietro bollate, ben 5 erano state ritimbrate da vari CMP (filiali di Frosinone, Brescia 2, Cosenza, Treviso e Trapani). Di fronte a tali disservizi non rimane altro che inoltrare reclamo alla filiale che ha originato il danno, chiedendo una nuova bollatura ed il rispetto delle procedure previste dalla Divisione Filatelia, che pure ci sono, ma evidentemente non sempre vengono applicate!
Sto raccogliendo gli annulli predisposti per le varie celebrazioni del Centenario dello Scautismo in giro per l'Italia, e confermo che il problema della sovrastampa degli annulli da parte dei CMP è reale. Buona parte delle buste viaggiate vengono trattate in questa maniera, ma non tutte. Questo significa che la possibilità di far viaggiare una busta senza deturpare l'annullo esiste ma evidentemente ... "Le Poste non sono uguali per tutti".
Davvero bella la raccomandata (anche se è stata deturpata dall'UP di Conversano, dove evidentemente non sanno che il bollo d'arrivo ed ogni altra annotazione deve essere apposta sul verso!). Visto che ci troviamo voglio raccontarvi la mia esperienza "postale" relativa all'Alba del Centenario. Per l'occasione, difatti, ho deciso di rinnovare la mia Promessa a Cassino, in provincia di Frosinone, dove avrei potuto approfittare del servizio postale temporaneo allestito su richiesta del Comune presso la villa comunale, dove era in programma la cerimonia organizzata da AGESCI e CNGEI. Tutto OK, ovviamente, per la cerimonia scout, ma assolutamente negativa la celebrazione filatelica: una vera apoteosi della disorganizzazione!!! Anzitutto mancavano i francobolli: gli operatori, difatti, avevano pensato bene di portarsi appresso solo i francobolli (e neppure i foglietti) dello Scautismo. Quando la gente ha cominciato a chiedere altre emissioni, uno sportellista è dovuto correre all'ufficio di appoggio per rifornirsi (prendendo, fra l'altro, quello che ha trovato, e non tutti i valori dell'anno in corso, di quello precedente e delle serie ordinarie, come invece è previsto). Altro problema è sorto quando è stata presentata una raccomandata, poiché nessuno si era ricordato di portare, come previsto dalla normativa vigente, il bollo "güller", dunque nuova corsa dell'impiegato all'ufficio di Cassino! Come se non bastasse, i disservizi sono stati anche "postumi": molte lettere e cartoline spedite con l'annullo speciale sono state difatti deturpate dal CMP di Roma Fiumicino, che le ha ritimbrate con il proprio bollo meccanico. Sarà stata pure l'Alba del Centenario, ma sicuramente siamo al tramonto... della Filatelia!!!
Lasciate un commento