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Renato Dicati: Brera e Capodimonte, la storia dell’astronomia italiana ed internazionale

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Lunedi 22 ottobre, verranno emessi due francobolli da 0,60€ celebrativi dell’Osservatorio Astronomico milanese di Brera e dell’Osservatorio Astronomico di Capodimonte di Napoli, rispettivamente nel 250° e nel 200° anniversario della fondazione.

Per l’occasione abbiamo chiesto a Renato Dicati, amico di Philweb, membro del direttivo USFI, ma soprattutto astrofisico, divulgatore (ha scritto anche su Cronaca Filatelica) ed esperto internazionale di astrofilatelia (suo è il volume “Storia dell’astronomia attraverso i francobolli“, da Aracne, che abbiamo già avuto modo di recensire nella vecchia versione del nostro magazine) un commento su questi due nuovi valori che vanno ad aggiungersi ai numerosi esemplari già dedicati alla scienza e all’astronomia dalla nostra amministrazione postale.

Secondo Dicati “si tratta senza dubbio di due tra i più bei francobolli, dedicati ad osservatori astronomici, che siano mai stati emessi nel mondo. Le vignette dei nuovi esemplari mi sembrano eccellenti sia per contenuto scientifico che per valore estetico. Caratteristica comune delle due carte valori è infatti un felicissimo accostamento tra il passato e il presente dell’astronomia. Due splendide immagini di galassie fotografate dai più moderni strumenti fanno da sfondo alle antiche vedute degli osservatori. L’esemplare dedicato all’osservatorio milanese raffigura, in primo piano, un particolare del palazzo dell’Osservatorio di Brera e della Cupola Zagar e, in secondo piano, la galassia a vortice M51, ripresa dal Telescopio Nazionale Galileo che opera alle Canarie (ilettori ricorderanno che al “Galileo” era stato dedicato uno dei due francobolli del giro PostEurop del 2009). La facciata principale dell’edificio monumentale in stile neoclassico e la galassia denominata ARP 273, fotografata con il telescopio spaziale Hubble sono invece i soggetti del valore dedicato all’osservatorio di Capodimonte”.

Cartolina con annullo primo giorno d’emissione del francobollo dedicato al 100° anniversario della morte dell’astronomo italiano Giovanni Virginio Schiavarelli
© Renato Dicati

Brera e Capodimonte“, continua Dicati, “hanno segnato, soprattutto nel secolo XIX, la storia dell’astronomia italiana ed internazionale. L’osservatorio di Brera, nato da un progetto di Ruggero Boskovic (ricordato lo scorso anno con un francobollo dalle Poste Vaticane) è stato diretto, a partire dal 1862 e per una quarantina d’anni, dal celebre astronomo Giovanni Virginio Schiaparelli, il pioniere degli studi del pianeta Marte ed uno dei più grandi astronomi europei dell’Ottocento. Nel 2010 Poste Italiane ne hanno commemorato il centenario della morte con un altro bellissimo francobollo (riportato qui nell’ultima di copertina di un mio fascicolo pubblicato per l’occasione). L’osservatorio di Capodimonte, che può annoverarsi tra gli istituti internazionali più attivi e prestigiosi,  rappresenta la prima struttura in Italia costruita ex novo per essere adibita a specola astronomica. Gli osservatori fondati in precedenza, come quelli di Bologna, Padova, Torino, Milano e Palermo erano infatti stati collocati in edifici preesistenti opportunamente riadattati”.

Ovviamente, i due nuovi dentelli autoadesivi, dedicati ad altrettante istituzioni scientifiche italiane di livello e fama internazionale, saranno presto inseriti nella nuova edizione in lingua inglese del libro di Dicati, “Storia dell’astronomia attraverso i francobolli” edito in primavera per i tipi dell’editore tedesco Springer.

Ecco le caratteristiche tecniche dell’emissione.

I francobolli sono stampati dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A., in rotocalcografia, su carta bianca, patinata neutra, autoadesiva, non fluorescente; grammatura: 90 g/mq; supporto: carta bianca, autoadesiva Kraft monosiliconata da 60 g/mq; adesivo: tipo acrilico ad acqua, distribuito in quantità di 20 g/mq (secco); formato carta e formato stampa: mm 40 x 48; formato tracciatura: mm 47 x 54; dentellatura: 11 effettuata con fustellatura; colori: cinque; tiratura: due milioni e cinquecentoventimila esemplari per ciascun francobollo; fogli:  ventotto esemplari, valore “€ 16,80”.

Ciascuna vignetta raffigura uno scorcio dei due Osservatori e precisamente:

  • un particolare del palazzo dell’Osservatorio Astronomico di Brera e della Cupola Zagar; sullo sfondo la galassia a vortice M51, ripresa dal Telescopio Nazionale Galileo;
  • la facciata principale dell’edificio monumentale in stile neoclassico dell’Osservatorio Astronomico di Capodimonte, con la galassia denominata ARP 273, fotografata con il telescopio spaziale Hubble.

Completano i francobolli le rispettive leggende “OSSERVATORIO ASTRONOMICO DI BRERA 1762 – 2012”  e “…E STUDIAMO”; “OSSERVATORIO ASTRONOMICO DI CAPODIMONTE 1812 – 2012” e “DUECENTO ANNI DI LUCE”, la scritta “ITALIA”  e  il valore “€ 0,60”.

Bozzettista: Gaetano Ieluzzo

A commento dell’emissione verrà posto in vendita il bollettino illustrativo con articoli a firma di Giovanni Pareschi, Direttore Osservatorio Astronomico di Brera, Ginevra Trinchieri, Astronomo Associato Osservatorio di Brera, Alessandra Manara, Associato Osservatorio Astronomico di Brera e di Massimo Della Valle, Direttore Osservatorio Astronomico di Capodimonte.

Lo “Spazio Filatelia” Via Cordusio, 4 – Milano e lo “Spazio Filatelia” Via Monteoliveto, 46 – Napoli utilizzeranno, il giorno di emissione, il rispettivo annullo speciale realizzato a cura della Filatelia di Poste Italiane.

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